Governance e gestione del Sito

I soggetti coinvolti nella tutela e gestione del Sito UNESCO

 Cosa è la Governance?

La governance di un’organizzazione riguarda la definizione degli obiettivi, la direzione da prendere e la definizione delle risorse finanziarie e umane per raggiungerli.

Il Management (la Gestione) è più interessato a occuparsi delle attività quotidiane per gestire l’organizzazione in modo regolare.

Ciò che un’organizzazione deve fare e ciò che dovrebbe diventare in futuro è principalmente la preoccupazione della governance. La governance garantisce il rispetto delle regole e dei regolamenti definendo ruoli e responsabilità dei funzionari dell’organizzazione.

La governance di un Sito UNESCO è un insieme di organi, processi e regole volti a indirizzare e far funzionare – secondo una visione condivisa -la gestione del Sito UNESCO in modo efficace ed efficiente, nel rispetto delle regole previste dall’UNESCO per l’ attuazione della Convenzione del Patrimonio Mondiale dettate dalla Linee Guida Operative.

La Governance del Sito

La governance del Sito “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” è definita nel Protocollo per l’approvazione del Piano di Gestione del sito UNESCO del 30 maggio 2007, con il quale gli enti pubblici e privati responsabili della gestione del patrimonio, hanno assegnato al Comitato di Pilotaggio il compito di coordinamento e verifica del Piano sottoscritto. Tale Protocollo stabilisce le regole di partecipazione, gli obiettivi da raggiungere e le risorse finanziarie per garantire l’attuazione del Piano di Gestione del Sito.

La governance del Sito attualmente è coordinata da un organo, il “Comitato di Pilotaggio” (Steering Commitee) formato dai principali enti con competenze dirette sulla tutela e gestione dei beni.

Il sistema di gestione (management system) è formato dalla struttura organizzativa a cui viene demandata l’attuazione operativa delle decisioni prese dalla governance tenendo informato il Comitato di Pilotaggio sul raggiungimento degli obiettivi e indirizzi stabiliti.

La governance del Sito è formata da diversi enti pubblici e soggetti privati/enti /associazioni:
•  su scala regionale: Regione del Veneto, Segretariato regionale del Ministero della Cultura;
•  su scala sovra provinciale: le tre “Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio” delle province competenti per i territori di Verona, Rovigo e Vicenza, di Padova e Treviso, e per il Comune di Venezia e Laguna;
•  su scala provinciale e sovracomunale: Provincia di Vicenza, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Provincia di Treviso, Provincia di Verona e Città Metropolitana di Venezia;
•  su scala comunale: i Comuni di Vicenza, Agugliaro (VI), Bassano del Grappa (VI), Bolzano Vicentino (VI), Caldogno (VI), Grumolo delle Abbadesse (VI), Lonigo (VI); Lugo di Vicenza (VI), Montecchio Precalcino (VI), Monticello Conte Otto (VI), Pojana Maggiore (VI), Quinto Vicentino (VI), Sarego (VI), Montagnana (PD), Piombino Dese (PD), Fratta Polesine (RO); Cessalto (TV), Maser (TV), Vedelago (TV), Mira (VE), San Pietro in Cariano (VR).
•  altri attori, istituti, associazioni: Istituto Regionale Ville Venete, Centro Internazionale di Studi di Architettura (CISA) Andrea Palladio, Diocesi di Vicenza, Associazione Ville Venete.

Il Comitato di Pilotaggio, a cui spetta l’attività di indirizzo, è formato dai principali soggetti che compongono la governance:
•  un rappresentante del Comune di Vicenza,
•  un rappresentante della Provincia di Vicenza,
•  un rappresentante della Regione del Veneto,
•  un rappresentante del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura,
•  una rappresentanza della Diocesi di Vicenza,
•  un rappresentante della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Verona, Vicenza e Rovigo,
•  un rappresentante della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Padova e Treviso,
•  un rappresentante della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Comune di Venezia e Laguna,
•  un rappresentante del Centro Internazionale di Studi di Architettura “A. Palladio”,
•  un rappresentante dell’Istituto Regionale Ville Venete,
•  un rappresentante dell’Associazione per le Ville Venete,
•  due rappresentanti degli Enti Locali firmatari per la Provincia di Vicenza (Comune di Caldogno e Comune di Bassano del Grappa)
•  un rappresentante degli Enti Locali firmatari per ciascuna delle altre Province interessate (Comune di Vedelago, Comune di Mira, Provincia di Verona, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo)
•  un esperto in discipline giuridiche e amministrative (Segretario Comunale del Comune di Vicenza)
•  un esperto nel settore del turismo (Consorzio Vicenzaè).

La Gestione del Sito

Con Protocollo di Intesa tra gli enti sottoscrittori del Piano di Gestione del 12 luglio 2007, viene definito il sistema di gestione del Sito assegnando:
•  al Comune di Vicenza – Ufficio Unesco: il ruolo di Soggetto Referente del Sito per i fini della L. 77/06, e viene individuata come la struttura operativa di riferimento incaricata a svolgere le mansioni di segreteria e di monitoraggio del Piano di Gestione,
•  alla Regione del Veneto e al Segretariato Regionale del Ministero della Cultura: una funzione di coordinamento generale,
•  alla Provincia di Vicenza: un ruolo di coordinamento delle amministrazioni provinciali e comunali interessate dalla presenza delle ville di Palladio nel proprio territorio.

Verso la nuova governance del Sito

Il processo di aggiornamento del Piano di Gestione, avviato nel marzo 2023, affronterà con particolare attenzione il tema della governance e del sistema di gestione del Sito, per recepire le indicazioni ricevute dagli organismi consultivi dell’UNESCO per il suo rafforzamento e l’integrazione dei vari livelli di governo, per assicurare una maggior efficacia delle azioni di tutela dell’Eccezionale Valore Universale del Sito.

Il Site Manager

E’ la figura chiave di cerniera tra il Comitato di Pilotaggio e la struttura di gestione del Sito.

Quella del Site Manager è una figura professionale complessa dedicata totalmente alla conservazione e gestione del Sito che ha i seguenti compiti: comprensione ed implementazione delle decisioni del Comitato del Patrimonio Mondiale, la pianificazione strategica gestionale del Sito con un approccio integrato alla politica e ai processi decisionali, l’analisi e il coinvolgimento degli stakeholder, la partecipazione, la costruzione della consapevolezza e della ricerca di risultati, il monitoraggio dello stato di conservazione del Sito e l’impact assesment per piani di sviluppo, progetti di trasformazione e opere infrastrutturali con potenziali impatti sull’OUV del Sito.

Il Site Manager, quindi, deve essere capace di tradurre le indicazioni del Centro del Patrimonio Mondiale affinché esse possano essere recepite, ed applicate, nelle scelte delle amministrazioni pubbliche e da tutti i soggetti coinvolti nella tutela e gestione del Sito. Egli è anche una fonte di conoscenza, perché è tenuto ad essere aggiornato sui documenti rilasciati dalle Nazioni Unite, dall’UNESCO e dal Centro del Patrimonio Mondiale e dai suoi organismi tecnici consultivi (ICOMOS, IUCN, ICCORM) e è un comunicatore – perché deve mediare fra gli interessi delle diverse parti coinvolte nei processi e fare da moderatore fra le istituzioni locali e l’UNESCO.

Nel campo della gestione del Sito Patrimonio Mondiale, deve avere la capacità di articolare e saper spiegare una visione a lungo termine rispetto alla struttura del Piano di Gestione sul quale si lavora, deve sapere come focalizzare strategie ed obiettivi e classificarli – e poi realizzarli – sul breve, medio e lungo periodo. Deve essere in grado di attivare, gestire e condurre processi complessi, che coinvolgono persone di provenienza diversa, deve saper coordinare gli enti e gli stakeholders che partecipano al Piano di Gestione e ai suoi processi di attuazione.

Un Site Manager deve essere in grado di teorizzare, attivare e guidare strategie di raggiungimento degli obiettivi strategici di conservazione e valorizzazione, attraverso piani di azione efficaci e progetti concreti. Deve essere in grado di definire il sistema di monitoring, la raccolta e la lettura dei dati, scegliere e comunicare gli indicatori di qualità e gli schemi di realizzazione.

È in grado di curare le relazioni con gli stakeholders, è capace di costruire relazioni di network e lobbing, cerca fondi e al tempo stesso è capace di mettere in campo sinergie per ricerche e azioni per la tutela dell’OUV. È un focal point ma anche un catalizzatore di informazioni ed è in grado di scrivere report secondo gli standard internazionali UNESCO.

 

Soggetto Referente del Sito

Comune di Vicenza – Ufficio Unesco

Il ruolo di Soggetto Referente ai sensi della Legge 77/06 è svolta dal Comune di Vicenza -Ufficio Unesco, che è stato individuato come “struttura operativa di riferimento incaricata di svolgere le funzioni di segreteria e monitoraggio del Piano di Gestione del Sito” dal Protocollo di Intesa del 12 luglio 2007 sottoscritto dai soggetti che hanno approvato il primo Piano di Gestione del 2007.