Piano di Gestione 2024-2030

Un quadro unitario per la protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale.

Che cosa è il Piano di Gestione

Il Piano di Gestione è il principale strumento richiesto dall’UNESCO per la conservazione e la trasmissione alle future generazioni dell’Eccezionale Valore Universale (OUV) per il quale il Sito è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO ai sensi della Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale (Convenzione del 1972).

A partire dall’Eccezionale Valore Universale di un Sito, il Piano di Gestione fissa obiettivi strategici, definisce le azioni prioritarie da attuare, i progetti da implementare e un sistema di monitoraggio per garantirne la protezione e l’integrità fisica e culturale del patrimonio da trasmettere alle future generazioni.

Il Piano di Gestione è uno strumento flessibile e dinamico, in grado di analizzare i cambiamenti del contesto socioeconomico attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti pubblici e privati e anche dei portatori di interesse (stakeholders) e della cittadinanza.

Il Piano di Gestione è uno strumento partecipato, capace di promuovere progetti di valorizzazione coordinati dai vari soggetti e realtà operanti nel territorio (stakeholders).

Un po’ di storia

Dal 2002, con l’adozione della “Dichiarazione di Budapest” il Comitato del Patrimonio Mondiale ha stabilito che l’inclusione di nuovi siti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (Lista) è subordinata alla elaborazione di un Piano di Gestione.
Dal 2004, tale richiesta è stata estesa anche ai siti già inseriti in precedenza nella Lista, e quindi anche per il Sito “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”.

A livello nazionale, la Legge n.77 del 20 febbraio del 2006 ha recepito le indicazioni del Comitato del Patrimonio Mondiale, stabilendo l’obbligatorietà della redazione e adozione del Piano di Gestione da parte di tutti i siti italiani iscritti nella Lista, prevedendo inoltre misure di sostegno per la loro elaborazione.

Cosa fa il Piano di Gestione

Il Piano è lo strumento strategico che deve mettere in relazione in maniera operativa la cornice concettuale della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale del 1972 con le attività quotidiane che afferiscono alla gestione del Sito da parte di ciascun soggetto pubblico e privato coinvolto a vario titolo nella tutela dei beni. Esso, quindi, è al tempo stesso un sistema, un processo e uno strumento di pianificazione che parte dalle caratteristiche specifiche del Sito, tenendo presente la cornice culturale, territoriale, istituzionale e socioeconomica del bene.

Il Piano di Gestione non ha natura prescrittiva. Per essere efficace, gli obiettivi e le strategie definite dal Piano devono essere integrati nel sistema di programmazione e di pianificazione esistente (territoriale, urbanistica, ambientale e settoriale) ai vari livelli (statale, regionale, provinciale, comunale) e deve essere l’esito di un lavoro di concertazione tra tutti i soggetti coinvolti che ne garantiranno l’attuazione.

Nel caso di siti seriali, e/o transnazionali, il Piano di Gestione deve garantire il coordinamento nella tutela e gestione delle diverse componenti del Sito.

Verso il Piano di Gestione 2024-2030

Il primo Piano di Gestione del Sito “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” è stato approvato il 30 maggio 2007.

Nell’ultimo decennio sono stati realizzati diversi progetti di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio in attuazione di quanto previsto dal Piano. Tuttavia, il quadro di riferimento su cui erano stati delineati gli obiettivi, le strategie e le azioni del Piano, è cambiato nel tempo.

Nuove esigenze per la tutela e per la gestione del Sito, sono state inoltre portate in evidenza a seguito di una missione consultiva da parte di esperti del Centro del Patrimonio Mondiale e l’ICOMOS per la verifica dello stato di conservazione del Sito, effettuata nel marzo 2017.

Grazie al finanziamento del Ministero della Cultura, erogato ai sensi della L. 77/06, il Sito ha avviato il percorso di aggiornamento del Piano di Gestione, con il quale è stato costituito un gruppo di lavoro formato da un Project Manager e da un team interdisciplinare di esperti che, in affiancamento al Comune di Vicenza-Ufficio Unesco e al Comitato di Pilotaggio, svilupperanno le attività di elaborazione del nuovo Piano di Gestione.

Il percorso di aggiornamento del Piano di Gestione ha una durata di circa un anno e si sviluppa  secondo le seguenti fasi:
– analisi conoscitiva (marzo-maggio 2023),
– elaborazione del Piano e processo partecipativo (maggio 2023 –gennaio 2024),
– approvazione Piano e sistema di governance (gennaio–marzo 2024),
– traduzione, stampa, presentazione pubblica e invio al Centro del Patrimonio Mondiale (aprile-maggio 2024).

La realizzazione di questo sito web rientra tra le attività previste dal progetto finanziato dal MiC ai sensi della L.77/06.

 

 

Approfondimenti

Per ulteriori informazioni consultare:
Linee Guida Operative (in inglese)

Il primo Piano di Gestione:
 Piano di Gestione 2007