Dichiarazione di Eccezionale Valore Universale

Statement of Oustanding Universal Value (OUV)

Nel 2015, con Decisione 39 COM8E  il Comitato Patrimonio Mondiale ha adottato la Dichiarazione di eccezionale valore universale (Statement Outstanding Universal Value – SOUV) del Sito.

La Dichiarazione contiene le motivazioni per cui il Sito è stato iscritto rispetto ai tre principali “pilastri” dell’OUV che sono:
– rispondere ai Criteri di iscrizione definiti dalle Linee Guida Operative;
– soddisfare le condizioni di
Integrità e Autenticità;
– dimostrare di essere dotato di un sistema di
Protezione e Gestione adeguato a garantire la conservazione e la trasmissione dei beni per le future generazioni.

Breve sintesi

La città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto costituiscono un sito seriale che include la città di Vicenza e ventiquattro ville palladiane disseminate nel Veneto. Iscritto nell’Elenco del Patrimonio Mondiale nel 1994, il sito inizialmente comprendeva solo la città di Vicenza, con i suoi ventitré edifici attribuiti al Palladio, e tre ville extra muros. Ventuno ville situate in diverse province furono poi incluse nell’estensione del sito avvenuta nel 1996.

Fondata nel 2° secolo AC nell’Italia settentrionale, Vicenza prosperò sotto il dominio veneziano dall’inizio del 15° secolo fino al termine del 18° secolo. L’opera di Andrea Palladio (1508-1580), basata sullo studio dettagliato dell’architettura classica romana, conferisce alla città il suo aspetto unico. I palazzi, o case di città, sono stati inseriti nel tessuto urbano della città medievale, con la conseguente creazione di gruppi pittoreschi di edifici e facciate stradali continue in cui lo stile gotico veneto si combina con l’elaborato classicismo del Palladio.

La tipica villa di campagna palladiana sintetizza, in senso figurato e materiale, gli aspetti funzionali della gestione del territorio e l’auto-glorificazione aristocratica del proprietario. Il suo nucleo è la casa-tempio, impreziosita da una scalinata monumentale e coronata da un timpano sorretto dalle colonne della loggia. I portici si estendono lungo le ali a partire dall’edificio principale e spesso sono rifiniti con torri poste alle estremità. I vari elementi sono legati da un linguaggio classico comune e sono ordinati secondo una gerarchia ben definita.

Vicenza è universalmente, e giustamente, conosciuta come la Città del Palladio. Tuttavia, egli è stato la figura centrale in un tessuto urbano che risale all’antichità e arriva al Neoclassicismo. In tal modo, Vicenza ha acquisito uno status mondiale riconosciuto da tempo, che trova rispondenze nella letteratura della storia dell’architettura e dell’arte. Con le sue opere basate su un accurato studio dell’architettura classica romana, Palladio è diventato l’ispirazione di un movimento senza precedenti nella storia dell’architettura.

Vicenza, luogo di nascita di questo movimento, conserva molti degli edifici originali del Palladio e come tale costituisce una testimonianza unica di un concetto umanistico globale basato su un’interpretazione viva dell’antichità. Il sito estende il riconoscimento dell’Eminente Valore Universale del lavoro di Andrea Palladio alle altre manifestazioni del suo genio creativo in Veneto, con la sua versatilità nell’applicare i suoi principi a contesti sia rurali sia urbani.

Criterio (i):

Vicenza rappresenta una realizzazione artistica unica riferita ai numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, che sono integrati all’interno del suo tessuto storico e creano il suo carattere generale.

Disseminate nel Veneto, le ville palladiane sono il frutto del genio architettonico di questo maestro del Rinascimento. Le numerose varianti del modello di villa sono la prova della costante sperimentazione tipologica del Palladio, effettuata mediante la rielaborazione di modelli dell’architettura classica.

Criterio (ii): Le opere del Palladio nella città di Vicenza e nel Veneto, ispirate all’architettura classica e caratterizzate da un’impareggiabile purezza formale, hanno esercitato un’eccezionale influenza sulla progettazione architettonica e urbana nella maggior parte dei paesi europei e in tutto il mondo, dando luogo al “palladianesimo”, un movimento che prende il nome dall’architetto e destinato a durare per tre secoli.

Integrità

Il sito è composto da diversi elementi, che testimoniano tutti il suo eccezionale valore: il perimetro comprende la città di Vicenza, con i suoi ventitré edifici più rappresentativi del Palladio eretti nella cinta urbana e ventiquattro delle ville extra-urbane più rappresentative.

Lo sviluppo industriale del 21° secolo ha determinato una forte trasformazione delle aree circostanti la città, influenzando le relazioni originali tra città e campagna. Le ville hanno mantenuto la loro integrità e sono ben conservate, all’interno di un contesto territoriale che ha subito diversi cambiamenti e che per questo motivo è stato escluso dal perimetro del sito. Varie parti del sito sono state esposte a pressioni dovute allo sviluppo e all’impatto dei regimi agricoli e forestali. Sussiste qualche rischio di inondazione ma queste questioni vengono affrontate dai gestori delle proprietà.

Autenticità

Quando viene applicata ad un’area cittadina, l’autenticità comprende la considerazione della struttura urbana, la forma dei singoli edifici che compongono il paesaggio urbano, l’uso di materiali e tecniche costruttive tradizionali e le funzioni degli edifici. In questi termini Vicenza nel suo complesso ha conservato il suo carattere autentico, soprattutto in relazione al concetto di Città del Palladio.
La forma degli edifici del Palladio è documentata nella sua opera Quattro Libri dell’Architettura (1570) ed è cambiata relativamente poco da quando sono stati costruiti nel 16° secolo. La funzione di molti dei palazzi di Vicenza è mutata da domestica a commerciale, con conseguenti modifiche interne. Il tessuto urbano della città ha subito un cambiamento notevolmente ridotto e conserva ancora il paesaggio urbano storico descritto dalle prime incisioni.

Anche l’autenticità delle ville è elevata. Dettagliati studi storici, tecnici e scientifici sono stati diretti all’individuazione delle forme originali delle ville. Da questi, è stato possibile specificare i materiali e le tecniche appropriati per i progetti di restauro e conservazione.

Requisiti di protezione e di gestione

La protezione del sito è garantita da una serie di misure legali di protezione. Gli edifici palladiani di Vicenza e le Ville Palladiane elencati nel sito sono tutti protetti dal Decreto Legislativo 42/2004, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio: una misura di salvaguardia a garanzia del fatto che qualsiasi attività all’interno del sito debba essere autorizzata dalla Soprintendenza competente (Ufficio locale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Piani di protezione speciali applicati a tutti gli edifici assicurano un’attenta conservazione, effettuata secondo i principi teorici dei lavori di restauro. Lo strumento di pianificazione urbana per la città di Vicenza ha definito alcune misure speciali per la conservazione dei ventitré edifici palladiani situati nel centro storico.
Il Piano di Gestione del sito è stato sviluppato da diverse istituzioni pubbliche e private. L’ufficio UNESCO, allestito all’interno del Comune di Vicenza, si occupa degli aspetti tecnici e amministrativi e ha l’incarico di monitorare il Piano di Gestione del sito. Data la complessità del sito, il coordinamento generale è attribuito al Ministero della Cultura e della Regione Veneto, mentre la Provincia di Vicenza coordina province e comuni. Il sistema di coordinamento si propone di superare la frammentazione delle iniziative, favorendo i rapporti sinergici tra le istituzioni.

I principali obiettivi del Piano di Gestione sono il recupero e la rivitalizzazione dell’immagine urbana, caratterizzata da una forte impronta palladiana, attraverso la definizione delle priorità di intervento all’interno del centro storico e nella zona cuscinetto, per ripristinare e preservare le ville e gli spazi aperti circostanti, e definire uno studio che identifichi le zone cuscinetto intorno alle ville. Il Piano favorisce la crescita di consapevolezza del valore del patrimonio presso la popolazione locale, per mezzo della diffusione della conoscenza e della partecipazione alle scelte relative alla gestione del patrimonio. Inoltre, il Piano di Gestione definisce le ulteriori azioni per il sito UNESCO, finalizzate a supportare una gestione efficiente, come ad esempio il miglioramento delle strutture ricettive e ricreative con le relative iniziative e delle infrastrutture e sistemi di trasporto.

[Traduzione in italiano dall’originale DEC 39COM 8E – Adoption of Retrospective Statements of Outstanding Universal Value]

Approfondimenti

Cos’è

Lo Statement of Outstanding Universal Value – SOUV (Dichiarazione di Eccezionale Valore Universale) contiene le motivazioni per cui ogni bene/sito è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (WHL).

Approfondimenti

Decision 39 COM 8E (2015)
Adoption of Retrospective Statements of Outstanding Universal Value

https://whc.unesco.org/en/decisions/6406

 

Dossier 712bis

Estensione

Regione Veneto, nelle province di: Vicenza (Città di Vicenza e 16 ville), Treviso (3 ville), Padova (2 ville), Rovigo (1 villa), Verona (1 villa), Città Metropolitana di Venezia (1 villa).

Tipo

Sito culturale – Sito seriale

Criteri di iscrizione

(i)  (ii)

Data di iscrizione

1994-1996