Cappella Valmarana in Chiesa di Santa Corona

Città di Vicenza

Progetto

1576 (circa)

Data di costruzione

1576-1580

Committente

Famiglia Valmarana

Proprietà

Privata

Cenni Storici

La cappella, che si apre nella cripta della chiesa di Santa Corona, venne progettata nel 1576 da Andrea Palladio per Antonio Valmarana, figlio di Giovanni Alvise e Isabella Nogarola committenti del palazzo palladiano in corso Fogazzaro. I Valmarana erano già da cinquant’anni proprietari di questo spazio sepolcrale avuto in concessione nel 1482. La volontà di erigere la cappella era stata esplicitata nel testamento del nobile vicentino scritto nel 1575, l’anno precedente alla morte. Il monumento venne però realizzato solo nel 1597 dal fratello Leonardo, che vi venne sepolto per propria disposizione nel 1613. L’esecuzione postuma è stata attribuita dagli storici a Pietro da Nanto, ma potrebbe assegnarsi a Francesco Albanese e al figlio Gianbattista, probabili realizzatori dell’altare. Il tabernacolo è di età seicentesca. La data 1597 che si ritrova su una lapide del pavimento non si riferisce alla costruzione della cappella, quanto piuttosto alla traslazione delle spoglie di genitori e fratelli, avvenuta ad opera di Leonardo, che nel proprio testamento avoca a sé la responsabilità della costruzione.

Descrizione Strutturale e Decorativa

Il piccolo spazio, di contenute dimensioni ma di respiro monumentale, è costituito da un vano mediano biabsidato ai lati e coperto da una volta a crociera; quattro lesene corinzie, piegate a libro, si trovano agli angoli dello spazio centrale e reggono una cornice modanata, sulla quale si imposta una volta a crociera. Le absidi sono coperte da semplici catini. L’altare è inquadrato da un’edicola retta da due semicolonne corinzie e conclusa da un timpano triangolare. Tutto il perimetro della cappella è unificato, a diverse quote, da fasce di pietra: la prima, partendo dal basso, all’altezza delle basi delle lesene, la seconda in corrispondenza della mensa dell’altare e dei piedistalli delle semicolonne dell’edicola, l’ultima all’altezza del collarino delle medesime semicolonne. La luce entra da quattro oculi rotondi, aperti nei pennacchi degli archi che introducono alle absidi laterali, e da due finestre rettangolari aperte sul fondo delle absidi stesse. Le tessiture murarie e i fusti delle paraste sono in laterizio, mentre le basi e i capitelli sono in pietra. Originale il pavimento cinquecentesco in cotto bicromo. La cappella si ispira ai monumenti funerari romani, e presenta evidenti analogie con quelle della chiesa del Redentore a Venezia. L’impronta palladiana è evidente nell’articolazione dello spazio dilatato dalle due absidi laterali, secondo un’impostazione rigorosamente geometrica, e nell’eleganza dell’edicola con timpano triangolare.

Uso Attuale

La Chiesa di Santa Corona, al cui interno si trova la Cappella Valmarana, fa parte del sistema civico museale. Visitabile a pagamento o durante cerimonie religiose.

Informazioni

Comune:

Vicenza

Indirizzo:

Contra' S. Corona, 2 (all’interno della Chiesa di Santa Corona)

Coordinate:

45.549366, 11.547964

Modalità di visita:

Visitabile, a pagamento (Chiesa di Santa Corona)

Informazioni:

https://www.museicivicivicenza.it/it/csc/chiesa-santa-corona.php

Mediateca CISA:

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