Palazzo Schio

Città di Vicenza

Progetto

1560

Data di costruzione

1560-1575

Committente

Bernardo Schio

Proprietà

Privata

Cenni Storici

La facciata dell’edificio, situato in posizione periferica rispetto alla città storica, lungo la via principale del borgo di Pusterla fu progettata nel 1560 dal Palladio per Bernardo Schio, nobile vicentino e stimato magistrato,. Impegnato nelle realizzazioni veneziane, che in quegli anni lo spingono a un soggiorno pressoché stabile nella capitale, Palladio dovette seguire distrattamente il cantiere, tanto che il lapicida incaricato della realizzazione interrompe i lavori per mancanza di chiare indicazioni. Alla morte di Bernardo, la vedova non è interessata a concludere i lavori, cui provvederà il fratello di Bernardo, Fabrizio, nel 1574-1575, dopo che pietre e materiali da costruzione erano stati a lungo ammassati nel cortile. Nonostante il Palazzo non risulti pubblicato ne I quattro libri, né sono pervenuti disegni autografi, l’attribuzione a Palladio è accettata dalla maggioranza degli studiosi. Attribuzione rafforzata anche dall’indicazione tra i beni dello Schio di “un desegno del Palladio della casa de Pusterla”.

 

Descrizione Strutturale e Decorativa

Il Palazzo si sviluppa su due piani. Al pianterreno un robusto bugnato forma eleganti ventagli sopra le finestrelle del seminterrato e sopra l’arco del portone. Il primo piano è tripartito da semicolonne corinzie le quali inquadrano alte finestre a balaustra con timpano triangolare. Conclude il prospetto l’elegante trabeazione, che aggetta sopra i ricchi capitelli corinzi. Originariamente la trabeazione doveva essere interrotta da tre finestre che illuminavano il sottotetto, poi ostruite nella prima metà dell’Ottocento; la campagna di interventi ottocenteschi promossi da Carlo Angaran, attestate dall’iscrizione sul fregio resa possibile dalla soppressione delle suddette aperture, avrebbe snaturato anche gli interni del palazzo.

 

Palladio fa qui ricorso allo schema compositivo di palazzo Caprini del Bramante con la sovrapposizione di un ordine sul piano terra bugnato. L’esito dell’ideazione palladiana è un fronte di limitate dimensioni ma di grande monumentalità.

 

Uso Attuale

Il Palazzo è adibito a residenze private e attività direzionali.

 

Comune:

Vicenza

Indirizzo:

Contra' San Marco, 39

Coordinate:

45.551704, 11.543469

Modalità:

Non visitabile. Solo esterni

Mediateca CISA:

Galleria fotografica

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