Villa Pojana

Poiana Maggiore (VI)

Progetto

1549

Data di costruzione

1549-1563

Committente

Bonifacio Poiana

Proprietà

Pubblica

Cenni Storici

La paternità di Villa Pojana è certa, in quanto Andrea Palladio la pubblica ne I quattro libri, dove indica altresì Bonifacio Poiana come committente. Quest’ultimo era esponente della famiglia Poiana, fedele alla Repubblica di Venezia, che esercitava diritti feudali sull’omonimo territorio, ottenuto in segno di riconoscenza per i servigi offerti durante la Guerra della Lega di Cambrai. La datazione del progetto è stata fissata intorno al 1546, quando la proprietà comprendeva ancora solo case per contadini. In una registrazione fiscale del 1555 la nuova villa compariva già costruita, ma non ancora completata. Risulterà completa e affrescata, invece, nella successiva rilevazione del 1563. La Villa era parte di un progetto più ampio di riorganizzazione dell’area intorno ad ampi cortili, di cui, tuttavia, è stata costruita solamente la lunga barchessa settentrionale. La realizzazione della parte rustica del complesso fu avviata, poco dopo il completamento del corpo dominicale, nel rispetto delle forme palladiane, ma è datato solo al 1615 il compimento della barchessa e del muro di cinta. Nella prima metà del Settecento fu realizzata l’ala a sinistra della Villa, su iniziativa di Alessandro Pojana, che si dilettava di architettura e potrebbe esserne l’artefice. Nello stesso periodo fu edificata un’ala a destra che, tuttavia, fu demolita successivamente. Nel corso dell’Ottocento, infine, si edificò il lungo fabbricato che collega l’ala sinistra alla Villa con la barchessa nord. Acquisita dalla Regione Veneto, la villa è gestita dall’Istituto Regionale Ville Venete dal 1959 ed è stata sottoposta a interventi conservativi.

 

Descrizione Strutturale e Decorativa

Villa Pojana è situata a sud dell’abitato di Pojana Maggiore, di fronte all’insediamento di carattere feudale denominato “Il Castello”. Il complesso si compone di un corpo principale a pianta rettangolare, cui si addossa a nord in posizione arretrata un volume quadrato, da cui sporgono verso due torrette ottagonali. Su questo secondo edificio si innesta un lungo rustico che, insieme a una barchessa porticata d’ordine tuscanico disposta in posizione ortogonale, definisce una corte di servizio. Il fronte principale della villa, elevato su un piccolo basamento corrispondente alla parte emergente del seminterrato, è composto da un settore mediano leggermente aggettante, in corrispondenza del quale si trova, al piano nobile, una loggia aperta da una serliana centrale e da due finestre simmetriche. Il frontone è coronato da statue di Girolamo Albanese che rappresentano la Pittura, la Scultura e l’Architettura, realizzate nel 1648. Le statue sui pinnacoli della scala, rappresentanti Giove e Nettuno, risalgono al 1658. La loggia è raggiungibile da una scalinata ampia quanto la serliana. La facciata posteriore ripropone lo schema di quella anteriore. La distribuzione interna, che si ispira a quella delle strutture termali romane, si impernia sul grande salone passante a tutta altezza, a cui si accede dalla loggia. Ai lati del salone si trovano i vani scala e due camerini che danno accesso ai due appartamenti laterali simmetrici, formati in successione da una sala quadrata e una rettangolare lunga di pari larghezza, aperta sulla loggia. Alla campagna decorativa, conclusasi nel 1563, parteciparono lo scultore Bartolomeo Ridolfi (camini e stucchi) e i pittori Battista Zelotti (affresco della loggia con allegoria della Fortuna), Anselmo Canera (Sala dell’Imperatore) e Bernardino India (grottesche).

 

Uso Attuale

La Villa, di proprietà della Regione Veneto, è gestita dall’Istituto Regionale delle Ville Venete (IRVV),è visitabile a pagamento.

 

Comune:

Poiana Maggiore

Indirizzo:

Via Castello, 43

Coordinate:

45.285392, 11.498256

Modalità:

Visitabile a pagamento

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